A porte chiuse
Autore: JEAN-PAUL SARTRE
Adattamento: ILARIA FAVINI
Spazio di rappresentazione: SALOTTO
N. attori: 4
Tecnici: 1
Durata: 60 min ca
Sinossi
Tre anime, Garcin, Inès ed Estelle, si trovano a condividere una stessa stanza, introdotte in successione da un valletto improbabile e irriverente. Nella stanza, la cui porta sarà impossibile da aprire, non ci sono finestre, nessuno specchio e la luce è sempre accesa: niente sonno e, quindi, niente sogni. Quella stanza, che “li stava aspettando” è l’inferno: ma non avviene nessuna tortura fisica, “solo” l’eterna, irreversibile condanna a sopportarsi reciprocamente; una crescente lotta in cui ognuno si rivela carnefice dell’altro, tra manipolazione e seduzione, mettendolo davanti alle atrocità delle proprie azioni compiute in vita. Gradualmente, infatti, i tre si spogliano delle loro corazze per lasciar trapelare la tragedia della loro esistenza terrestre, in un infinito e devastante vortice che non lascia scampo. Quando la porta si apre nessuno più fugge, tutti prigionieri dei rapporti che hanno instaurato.
E allora, l’inferno sono gli altri, negli occhi dei quali si riflette il proprio abisso.
A porte chiuse è un viaggio verso l’oblio, attraverso un vortice claustrofobico e angosciante in grado di ipnotizzare chi lo guarda.